Assemblea costituente partecipata e unanimità sulla fusione con A.I.I.
A Cluj-Napoca si è svolta una assemblea costituente di straordinaria partecipazione, convocata da Stefano Dardani, incaricato dall’Assemblea Generale di FUTURA di guidare la nascita della nuova filiale territoriale.
Un segnale chiaro e inequivocabile: la comunità italiana a Cluj è viva, presente e pronta a essere protagonista. La risposta dei connazionali, numerosa e convinta, dimostra che esiste una volontà concreta di costruire, rafforzare e rendere sempre più incisiva la rappresentanza associativa sul territorio.
L’assemblea ha posto le basi per un nuovo corso di FUTURA Cluj, fondato su una governance rinnovata, con la costituzione di un nuovo Consiglio Direttivo e l’elezione di un Presidente di filiale capace di interpretare le sfide future.
Punto centrale e politicamente rilevante della riunione è stato il dibattito sulla proposta di fusione per assorbimento della storica A.I.I. (Associazione Imprenditori Italiani di Cluj). La risposta dell’assemblea è stata netta: unanimità assoluta. Una scelta che segna un passaggio storico, ponendo le basi per una rappresentanza più forte, unitaria e autorevole degli italiani a Cluj e in tutta la Romania.
Il Console Massimo Novali, storico fondatore di A.I.I., ha richiamato con forza la necessità di rafforzare l’associazionismo italiano, valorizzando quanto costruito negli anni sia da FUTURA sia da A.I.I., soprattutto nel campo del sociale e del sostegno concreto ai connazionali.
Il neo Presidente Nazionale di FUTURA, Angelo Antognetti, ha espresso pieno sostegno all’iniziativa, sottolineando come l’associazione debba essere sempre più protagonista sul territorio, punto di riferimento per gli italiani all’estero e motore di aggregazione e rappresentanza.
Decisivo l’intervento del Presidente del Com.It.Es Romania, Gianni Calderone, che ha definito questo passaggio una svolta storica, capace di unire continuità e rinnovamento. Calderone ha ribadito con chiarezza come FUTURA rappresenti oggi il primo punto di aggregazione della comunità italiana in Romania, una realtà diffusa, riconosciuta e in continua crescita, capace di attrarre attenzione e consenso.
In chiusura, Stefano Dardani ha espresso determinazione e fiducia nel percorso avviato, evidenziando come la fusione e la riorganizzazione rappresentino una opportunità concreta per rafforzare la presenza italiana a Cluj, anche grazie alla sinergia con il Consolato Onorario e con il Com.It.Es.
L’assemblea costituente non è stata solo un momento organizzativo, ma un atto politico chiaro: la comunità italiana sceglie l’unità, la forza e la responsabilità.
FUTURA Cluj riparte. Più forte, più unita, più rappresentativa.
